• Il capitale residuo è pari alla somma del capitale prestato - i rimborsi di capitale ricevuti.

  • Quando si verifica un ritardo di pagamento, applichiamo una svalutazione al capitale residuo.

Cos'è il capitale residuo?

Il capitale residuo rappresenta l’importo di capitale (esclusi quindi gli interessi) che un’azienda deve ancora rimborsare, al netto delle svalutazioni. 

Anche se si tratta di un concetto semplice, è importante comprendere come viene calcolato il capitale residuo, poiché non è così semplice come sembra e a volte questo può generare confusione.

Dove e come viene visualizzato il capitale residuo?

Puoi consultare il tuo capitale residuo in due sezioni della pagina del portafoglio: Riepilogo e prestiti.

Nella sezione Riepilogo è mostrato l’importo complessivo del capitale residuo, calcolato su tutti i progetti a cui hai prestato:

È possibile inoltre consultare il dettaglio del capitale residuo di ciascun progetto nella sezione Prestiti. Il primo esempio qui sotto mostra il capitale residuo per un progetto i cui rimborsi sono regolari, mentre il secondo esempio mostra il capitale residuo per un progetto con un ritardo di pagamento inferiore a 30 giorni (prosegui con la lettura del prossimo paragrafo per una spiegazione più dettagliata dell’impatto che dei default hanno sul capitale residuo).

Esempio 1

Esempio 2

Qual è l’impatto dei progetti in default sul capitale residuo

Eventuali ritardi di pagamento da parte di un’azienda hanno un impatto sul calcolo del capitale residuo. In caso di ritardo o default applichiamo una svalutazione al capitale residuo: questo ci permette di fornirti una visione il più possibile accurata della redditività del tuo portafoglio in un dato momento. La svalutazione applicata al capitale residuo rappresenta una potenziale perdita e aumenta all’aumentare dei giorni di ritardo.

Con l’incremento della svalutazione si riduce progressivamente il capitale residuo. Tuttavia, man mano che un’azienda regolarizza le rate in sofferenza la percentuale di svalutazione diminuisce e il capitale residuo torna a crescere.

Come si calcola il capitale residuo?

Anche se il concetto di capitale residuo è abbastanza semplice, il modo in cui viene calcolato può risultare un po' complesso e in alcuni casi genera confusione. Vediamo perché.

  1. Il capitale residuo del singolo progetto

Quando verifichi l'esattezza del capitale residuo di un singolo progetto, potresti essere tentato di sottrarre l'importo già ricevuto dal capitale totale che hai prestato al progetto. Questo si traduce sempre in un importo errato, poiché i rimborsi sono costituiti non solo dal capitale, ma anche dagli interessi. Come abbiamo già precisato, nel calcolo del capitale residuo occorre prendere in considerazione soltanto il capitale, sottraendo gli interessi e le svalutazioni.
Per ottenere l'importo corretto del capitale residuo è necessario sottrarre gli interessi dall'importo totale ricevuto, quindi sottrarre il capitale ricevuto dal prestito iniziale.
Facciamo un esempio. Considerando un progetto con una svalutazione del 40%, il capitale in residuo sarà calcolato come segue:
prestito iniziale - capitale ricevuto - svalutazione = capitale residuo

2. Il capitale residuo del portafoglio

Ora calcoliamo il capitale residuo totale del tuo portafoglio, considerando che il progetto menzionato sopra è l’unico che presenta una svalutazione del 40%. Per farlo, puoi dare un’occhiata alla sezione Saldo: 

Il prestito iniziale è di 580€, mentre il capitale rimborsato (esclusi gli interessi) è pari a 201,76€, ai quali dovrai aggiungere la svalutazione del 40% (5,98€). Il capitale residuo totale sarà quindi: 

580 - 201.76 - 5.98 = € 372,26

Hai dubbi o domande? Se hai difficoltà con il calcolo del tuo capitale residuo, non esitare a contattarci per e-mail a [email protected].

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