Comprendere la performance del proprio portafoglio è fondamentale per i prestatori. In questo tutorial, ti spiegheremo tutto quello che devi sapere sul tasso interno di rendimento (TIR).

Cos'è il TIR?

Il TIR è un sistema utilizzato in ambito finanziario per misurare la redditività di potenziali investimenti e confrontarne l’attrattività.

Il TIR è un concetto che si basa sul tempo. Il TIR è il rendimento netto annuo ottenuto dall'investitore in un periodo di tempo e calcolato sulla base dei flussi di cassa in entrata e in uscita. Nel caso dei prestiti October, il TIR tiene conto del prestito iniziale, dei rimborsi mensili e delle potenziali inadempienze ed esprime tutti questi flussi di cassa come rendimento annuo. Il TIR può essere calcolato per un particolare prestito, ma è una metrica utile soprattutto per esprimere il rendimento complessivo del portafoglio, tenendo conto delle svalutazioni e delle perdite (in caso di default).

Facciamo un esempio: immagina di aver prestato 100 euro su 24 mesi e che alla fine di questo periodo tu abbia ricevuto un rimborso totale di 106,81 euro. Il TIR stima il tasso annuo che dovrebbe essere applicato al prestito iniziale di 100€ per raggiungere 106,81€, con rimborsi mensili maturati in due anni. A tal fine, occorre tenere conto di tutti i rimborsi futuri, della data di tali rimborsi e della data in cui è stato effettuato l'investimento iniziale. Nel nostro esempio, il TIR in questo caso è del 6,61%.

⚠️ Non bisogna fare confusione. Ecco alcuni errori comuni:

  • pensare che il TIR sia uguale all'interesse nominale di un prestito. In realtà si tratta di due cose diverse: il TIR di un prestito October non è uguale al suo tasso di interesse annuo perché il mutuatario rimborsa il prestito su base mensile (una parte del capitale e una parte degli interessi viene ammortizzata ogni mese);
  • Esprimere il rendimento come ritorno dell’investimento complessivo. Questo metodo è incompleto perché non tiene conto del concetto di capitalizzazione e del tempo.
  • Se hai reinvestito i tuoi guadagni, hai aumentato il valore del tuo portafoglio a causa degli interessi maturati sia sul capitale iniziale che sugli interessi accumulati. Questo effetto composto deve riflettersi nel calcolo del rendimento.
  • Inoltre, se calcoli il rendimento su base globale, non otterrai un tasso annuo, il che significa che non sarai in grado di confrontarlo con quello di altre attività finanziarie.
  • “Ho delle perdite ma il mio TIR è ancora positivo. Com’è possibile?”: è totalmente possibile! Si possono avere delle perdite a causa di un progetto in default e avere ancora un TIR positivo poiché questo tiene conto dei rimborsi futuri (quindi gli interessi ricevuti su prestiti "sani" copriranno le perdite di capitale derivanti dal progetto in default). 

Dove posso trovare il mio TIR?

Puoi trovare il TIR nella scheda Riepilogo del tuo portafoglio. Ogni volta che presti a un nuovo progetto, ricevi i rimborsi o si verifica un ritardo di pagamento e viene applicata una svalutazione al capitale residuo, il TIR viene aggiornato. 

Il TIR di ciascun progetto non viene visualizzato nel portafoglio, ma è possibile calcolarlo utilizzando l’elenco dei rimborsi in formato Excel, contenente tutti i rimborsi passati e futuri dei progetti hai cui hai prestato, disponibile nella pagina Riepilogo del portafoglio. Per scaricare il file Excel clicca sul tasto "Esporta", sopra la sezione Attività. Maggiori informazioni sul calcolo del TIR.

Qual è la differenza tra TIR iniziale e netto?

Ci sono 2 TIR nel tuo portafoglio:

  • Il TIR iniziale rappresenta il rendimento annuo del tuo portafoglio senza prendere in considerazione i default o i rimborsi anticipati.
  • Il TIR attuale fornisce una visione dei rendimenti al netto dei ritardi di pagamento e dei rimborsi anticipati.

Questo ti permette di valutare in modo rapido l’impatto che i default o i rimborsi anticipati possono avere sul rendimento del tuo portafoglio.

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