In October facciamo in modo che tutti i nostri utenti (prestatori, imprese, partner) possano utilizzare la piattaforma alle stesse condizioni in tutti i paesi nei quali operiamo. Che tu decida di prestare a un’impresa italiana, francese, spagnola o olandese, la tua esperienza di utilizzo come prestatore sarà esattamente la stessa.

La nostra missione è creare un’Europa del Risparmio, permettendo ai prestatori di prestare direttamente alle PMI europee. In questo tutorial ti presentiamo le diverse regole che applichiamo a seconda del Paese di origine di un’impresa e dell’importo del progetto.

Limiti di prestito per Paese

Per evitare che i privati possano prestare importi tali da mettere a rischio i loro situazione finanziaria in caso di perdita, le normative dei diversi Paesi prevedono che le piattaforme di crowdlending applichino dei limiti. Queste normative variano da Paese a Paese:

Italia 🇮🇹 e Francia 🇫🇷:

  • i prestatori privati possono prestare fino a un massimo di 2.000 € a ciascun progetto (questo limite è imposto dal’Autorità di regolamentazione francese per favorire la diversificazione dei prestiti);
  • Non è previsto alcun limite annuo per quanto riguarda il numero di prestiti o l’importo prestato. 

Paesi Bassi 🇳🇱:

  • i prestatori privati possono prestare fino a 2.000 € a ciascun progetto;
  • la normativa locale prevede che il capitale residuo dei prestatori non possa mai essere superiore a 80.000€. I prestatori olandesi possono mantenere il proprio capitale residuo entro questa soglia reinvestendo i rimborsi in nuovi progetti;
  • per i prestatori non olandesi, il capitale residuo su progetti olandesi non può superare gli 80.000€.

Spagna 🇪🇸:

  • i prestatori privati possono prestare fino a 2.000 € per progetto;
  • è previsto un limite massimo che i privati possono prestare ogni anno a progetti spagnoli. Il limite annuo è fissato a 10.000 €. Per prestare un importo annuo superiore ai progetti spagnoli è necessario qualificarsi come prestatori accreditati. Per fare ciò è necessario:
  • fornire la documentazione che attesti un reddito annuo superiore a 50.000 € o il possesso di attività finanziarie per un valore superiore a 100.000 €.
  • compilare la richiesta di accreditamento e inviarla all’indirizzo [email protected] (è necessario compilare soltanto la prima pagina in spagnolo, la seconda è una traduzione di cortesia).

Germania 🇩🇪:

Per ragioni regolamentari i progetti tedeschi non sono aperti al finanziamento da parte dei prestatori privati. Infatti la BaFin (Autorità federale per la supervisione del settore finanziario) prevede che i privati possano prestare denaro alle imprese unicamente attraverso una fronting bank. Abbiamo valutato questa possibilità, adottata da altre piattaforme, ma gli obblighi e i costi connessi a questa soluzione non sono risultati conformi al nostro modello di business. Per il momento quindi, soltanto gli investitori istituzionali potranno finanziare i progetti tedeschi (nessun prestatore italiano, francese, spagnolo o olandese potrà sottoscrivere questi progetti). 

Continueremo a lavorare a contatto con lo European Crowdfunding Network affinché in futuro i prestatori tedeschi possano accedere alla piattaforma. Siamo convinti che la regolamentazione a livello europeo possa evolvere in favore di un modello che favorisca il supporto alle PMI europee da parte dei privati.

Limiti di prestito legati all’importo dei progetti

I progetti di importo inferiore ai 100.000 € vengono finanziati molto rapidamente. Per consentire a un numero maggiore di prestatori di sottoscriverli e diversificare il loro portafoglio, abbiamo fissato un limite massimo di 100 € per i prestiti a questi progetti. Al di sopra dei 100.000 € il limite massimo è di 2.000 €. 

Il limite non ha alcun impatto sulla distribuzione tra investitori istituzionali e prestatori privati. Il fondo istituzionale continuerà a investire il 51%. L’obiettivo è di mantenere questa proporzione facendo aumentare al contempo il numero di prestatori privati. 

Ti ricordiamo che gli investitori istituzionali investono automaticamente  il 51% dell’importo, attraverso il fondo, al momento dell’apertura di un progetto. Inoltre, il fondo completa il finanziamento quando i prestatori privati non coprono totalmente il restante 49%.

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