Ci sono tre modi per calcolare il rendimento dei tuoi prestiti (e uno di questi è errato).

❌ Primo metodo: confondere tasso di interesse e tasso di rendimento
Chiariamolo sin da ora, questa interpretazione è sbagliata. Il funzionamento di un prestito October è simile a quello di un prestito immobiliare "classico" per un privato (prestito ammortizzabile):

  • Ogni mese, le imprese rimborsano una parte del capitale e degli interessi.
  • Gli interessi sono calcolati sul capitale residuo (capitale preso in prestito - capitale rimborsato), poiché le imprese non pagano interessi su importi già rimborsati. Proprio come quando si rimborsa un mutuo, si pagano solo gli interessi su ciò che si deve ancora rimborsare.
  • Mese dopo mese, il capitale residuo diminuisce e diminuisce anche l'importo degli interessi mensili in valore assoluto.

Quindi, se presti 100€ al 6,5% per 4 anni, il tuo rendimento non sarà del 6,5% annuo.

✅ Secondo metodo: ritorno sull'investimento
Un metodo semplificato ma non del tutto completo per calcolare il tuo rendimento è quello di considerare la redditività del capitale prestato.

Consideriamo ad esempio un prestito di 100€ su 24 mesi al 6,5%. L'importo totale degli interessi lordi ricevuti è di 6,81€. Questa somma, se confrontata con il capitale investito, dà un ritorno lordo sull'investimento, o un rendimento sul capitale investito, del 6,81% (6,81€/100€).

Questo può darti un'idea della redditività, ma non tiene conto del fatto che spesso un portafoglio è costituito da diverse decine di prestiti e che i fondi rimborsati ogni mese sono stati riprestati nel tempo ad altri progetti.

✅ Terzo metodo: il tasso interno di rendimento (TIR).
Quando parliamo di rendimento su October, ci riferiamo al Tasso Interno di Rendimento (TIR), un concetto comune negli investimenti finanziari che permette di confrontare diversi investimenti.

Il suo principio è semplice: il TIR tiene conto di tutti i flussi (investimento iniziale, rimborsi mensili, default) e riduce tutto ad un rendimento annuale. Il TIR è valido per un prestito, ma anche per l'intero portafoglio (è qui che è più utile) e tiene conto anche dei default o dei ritardi di pagamento.

Cerchiamo di entrare nei dettagli senza complicare troppo il ragionamento. Hai investito 100€ e alla fine dei 24 mesi ottieni 106,81€. Il TIR equivale a stimare il tasso annuo da applicare su 100 euro per ottenere 106,81 euro con rimborsi mensili su un periodo di due anni. Per fare ciò, è necessario tenere conto di ciascun rimborso futuro, della sua data, nonché della data di erogazione dei fondi iniziali.

I più coraggiosi potranno trovare qui una spiegazione dettagliata.

Il TIR è indicato nella sezione Riepilogo del tuo portafoglio e viene aggiornato ogni volta che effettui un nuovo prestito. È importante ricordare che il tasso di rendimento è suddiviso in rendimento iniziale e rendimento corrente. Questo ti consente di avere una visione chiara dell'impatto che i progetti in ritardo o in default, gli interessi di mora o i rimborsi anticipati  hanno sulla redditività del tuo portafoglio.

Infine, nella sezione Saldo del tuo portafoglio October è disponibile una sezione Guadagni, nella quale viene riportata la differenza tra gli interessi ricevuti e le perdite relative ai progetti in default.

La redditività netta dei progetti in default determina il Tasso Interno di Rendimento riducendo i tuoi rimborsi futuri in base allo stato di ciascun progetto, applicando la seguente regola:

  • Ritardo < 30 giorni (progetti gialli): svalutazione del 40%;
  • Ritardo > 30 giorni e < 120 giorni (progetti arancioni): svalutazione dell'80%;
  • Ritardo > 120 giorni o azioni legali (progetti neri): svalutazione del 100%.
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